Cos'è
La inseminazione intrauterina (IUI) è una tecnica di procreazione medicalmente assistita di 1° livello (ai sensi della legge 40/2004) nella quale la fecondazione dell’uovo (ovocita) da parte dello spermatozoo avviene all’interno del corpo della donna, nella regione più esterna della tuba di Falloppio, detta ampolla tubarica, che si trova vicino all'ovaio. La tuba, attraverso la fimbria tubarica, capta l'uovo quando esso viene emesso dall'ovaio e ne favorisce la fecondazione da parte dello spermatozoo risalito dall'utero.
La IUI si applica quando:
- la fecondazione non avviene spontaneamente per 12-24 mesi di rapporti sessuali regolari e non protetti da contraccettivi;
- almeno una delle tue tube è aperta al test di pervietà tubarica (isterosalpingografia o isterosonosalpingografia);
- il seme maschile non è severamente compromesso (l'ideale è che contenga almeno 10 milioni di spermatozoi motili nell'eiaculato di partenza);
- ci sono difficoltà sessuali che impediscono all’uovo e allo spermatozoo di incontrarsi nelle vie genitali femminili.
Nella IUI, gli spermatozoi più veloci vengono separati dal resto del liquido seminale mediante un trattamento preliminare, che precede la inseminazione, in modo da separare gli spermatozoi dalle altre componenti del liquido che possono risultare nocive al trattamento e fonte di infezione.
Dopo il trattamento gli spermatozoi (i più veloci), purificati dalle altre componenti del liquido seminale, vengono iniettati all’interno dell’utero tramite un sottile tubo in materiale plastico sterile (catetere) quando l’ovulazione è più probabile (in genere la IUI si effettua circa 36 ore dopo la iniezione di Gonasi).
Gli spermatozoi risalgono dall'utero alla tuba dove, nella regione più esterna (regione ampollare) fecondano l’uovo.
L’uovo fecondato ripercorre in direzione opposta agli spermatozoi la tuba (quindi dall'ovaio all'utero) e nel frattempo attraversa tutti gli stadi di sviluppo, da ovocita pronucleare, a embrione a 4, 8, 16 cellule (morula), fino allo stadio di blastocisti (5° giorno).
Finalmente, dopo un processo di auto-selezione naturale della durata di 5 giorni ed in cui solo il miglior embrione sopravvive, l'embrione entra in utero e si prepara all'impianto.

La IUI si può effettuare:
- su un ciclo in cui l’attività ovarica viene blandamente stimolata farmacologicamente per ottenere 2-3 follicoli (iperstimolazione ovarica controllata);
- senza stimolazione in donne ovulatorie in cui si ottiene un solo follicolo (ciclo naturale);
- in donne che non ovulano, tramite induzione farmacologica dell'ovulazione (esempio ovaio policistico).
Il ciclo viene monitorizzato tramite esami del sangue ed ecografie pelviche in modo che il momento in cui si esegue la tecnica sia quello con maggiori possibilità di successo.
Un ciclo di IUI dura circa 2 settimane.


